TEODORO LONGO

arezzo

 

 

 

Brindisino di nascita, ho appena varcato la soglia del mezzo secolo, saltando dalla Lucania al Lazio, dalla Toscana all’Umbria ma sempre portando con me l’orgoglio e l’amore della mia terra.

Fotografo da 25 anni, dapprima solo in b&n con qualche strizzatine d’occhio al colore (esclusivamente dia).

Da qualche tempo il digitale bussa sempre più rumorosamente all’uscio di questo nostalgico del gradual o rodinal di turno, tra carte baritate  e pizze di hp5.

 

La mia fotografia…

 

“Deve essere facile pensare in chilometri quando si ignora quante cose possa contenere un millimetro”.
Forse da questo nasce il mio amore per il particolare, il desiderio di fermare l’attimo, registrarlo con la speranza di renderlo vivo per sempre, e soprattutto diverso dal resto, importante, protagonista.
Perché non fotografare un intero paesaggio dove l’occhio possa scorazzare in lungo e in largo ed ostinarsi invece a tirar fuori una linea, una curva, un solo millimetro di quei chilometri?
Forse semplicemente per un assurdo senso di giustizia: rendere importante, unico, protagonista un granello di sabbia piuttosto che un’intera duna.
Questa è la mia fotografia o, per lo meno, questa è la speranza della mia fotografia.